Lettera Dimissioni Tipo
Dipietro dal resto del gruppo, vuol dire che non capisci una santissima beata mazza! Di Pietro, ma questa lettera, che peraltro condivido in pieno non possiamo noi cittadini sottoscriverla? Lei che una volta si e una volta pure ha minacciato di non votare , poi, chiamato all'ordine, si è messo la coda tra le gambe ed è rientrato.
Ministro scrivesse una petizione, al riguardo della sospensione del condannato Cuffaro, in modo da dare voce a noi cittadini sottoscrivendola? Casini come promemoria nel caso si fosse dimenticato che è etico e doveroso chiedere le dimissioni del vice-segretario nazionale dell'UDC.
Invocavate tutti le dimissioni di Antonio e la caduta del governo e ora che Mastella lo ha fatto siete li ad attaccarlo. Mastella somiglia al “guappo di sciammeria”detto "MAMMASANTISSIMA", che odia le norme giuridiche e qualsiasi tipo di comportamento legale, si attiene soltanto al suo “codice d’onore” e si serve di un linguaggio gergale adoperato per l’appunto nell’ambiente criminale. Cuffaro, se ne impipa della sentenza di condanna, visto e considerato che delle dimissioni non ne parla pure, perche' non fare una legge in tal senso la quale preveda, che qualora un politico, di qualunque livello, una volta condannato in 1° grado debba essere dimesso da eventuale carica ricoperta, e in futuro non piu' eleggibile.Lei ha scritto nella lettera, quell'onesto cittadino" poveraccio" di nome cuffaro, altra vittima della magistratura, questa magistratura che si accanisce contro questi disgraziati, questi onestissimi politici che ci amministrano e pensano solo ai bisogni di noi cittadini.
Cittadini onesti e responsabili, vogliamo che il Presidente del Cosiglio guardi, per noi, negli occhi chi contribuirà alla sua distruzione! Ministro della Repubblica debbe scrivere una lettera al Presidente del Consiglio per un provvedimento che il Governo nella sua COLLEGIALITA' dovrebbe adottare senza esitazione alcuna verso una persona in odore di mafia come il Governatore della Regione Sicilia. La relazione di cui al comma precedente, lettera a), è resa pubblica ed è trasmessa alle commissioni parlamentari competenti ed ai presidenti delle regioni. Antonio Di Pietro, condivido il contenuto della sua lettera e molte delle sue posizioni.Di Pietro, MI FA PIACERE LEGGERE LA LETTERA CHE LEI HA INDIRIZZATO A PRODI, in merito a Cuffaro.
Pubblico una lettera inviata oggi al Presidente del Consiglio e Ministro della giustizia, Romano Prodi e per conoscenza al Ministro dell'interno e al Ministro degli affari regionali.Per le dimissioni e le espulsioni dal corso si applicano le disposizioni di cui all'art.
Ha tradito gli elettori sul campo della giustizia, mettendo uno come Mastella in quel dicastero facendo dei danni a tutti gli italiani, a partire dall'indulto! Ha tradito gli italiani nel campo dell'ordine pubblico attraverso un poveretto che ha fatto solo proclami per poi presentarsi in mutande davanti ai problemi tipo prostituzione per le strade, immigrati e delinquenza spicciola! No caro Tonino (mi permetta il Tu) da questa persona non ci si può aspettare niente di buono! Lei a cui sono pronto a dare sempre massima fiducia e collaborazione! CHE CON I NUMERI AL SENATO PRODOTTI DALLA LEGGE ELETTORALE PORCATA VARATA APPOSTA DALLA DALLO PSICONANO PER CREARE PROBLEMI DI GOVERNANCE E QUINDI NON ERA COSA FACILE.ANCHE GRAZIE A LEI, PRODI STA COMBATTENDO UNA LOTTA TITANICA PER IL BENE DELL'ITALIA E DI NOI TUTTI, VILIPESO VOLGARMENTE DA QUEGLI AVVERSARI INEFFABILI, DI CUI FA PARTE IL PEGGIORE CAPOSTIPITE DEI TRADITORI, CHE ERA NELLE SUE LISTE! QUALCHE "MEA CULPA" OGNI TANTO E SI VERGOGNI UN POCHINO PURE! DINI E MASTELLA PAGHERANNO PRESTO IL DEBITO CON GLI ELETTORI NEL CHIUSO DELLE URNE! NEMESI STORICA NON PERDONERA' A NESSUNO DI LORO DI AVERE VENDUTO ALLO PSYCONANO & COMPANY LA PATRIA ED IL POPOLO, QUEL POPOLO CHE E' STATO RAPINATO DEL DIRITTO DI AVERE IL GOVERNO CHE AVEVA ELETTO DEMOCRATICAMENTE E CHE, FORSE, E' MENO "BUE" DI QUANTO LA CASTA-COSCA POSSA RITENERE! OGGI E' COME IL SUO GEMELLO D'ALEMA 10 ANNI FA, QUANDO SI FECE PRENDERE IN GIRO ALLO STESSO MODO DALLO PSYCONANO CON LA BICAMERALE! Antonio Di Pietro" Di Pietro "era convinto" al momento di indirizzare la lettera? Casini, dello stesso partito di Cuffaro, si appresti a dare una mano a Prodi per evitare la caduta del governo.
Prodi avrebbe già dovuto cacciare Cuffaro senza nessuna lettera nè tua nè di altri, invece ha scelo deliberatamente di non fare nulla. Cuffaro, condannato venerdi' scorso per favoreggiamento a 5 anni e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici, potrebbe annunciare le sue dimissioni. Professore sembra un tantinino impegnato in questi giorni non credo che leggerà la sua interessantissima lettera. Mi chiedo perché ha dovuto mandare questa lettera e chi nella compagine di governo si oppone a questa sua proposta? L'arroganza di questi personaggi che non si arrendono neppure di fronte all'evidenza è un pericoloso cancro per la democrazia e un'ingiustizia che il popolo sovrano subisce da troppo tempo. FOSSERO TUTTI COME LEI IN ITALIA DI CERTO NON AVREMMO TUTTI I PROBLEMI CHE ABBIAMO, SPERO CHE SI RENDANO CONTO TUTTI DELL'ESIGENZA IMMEDIATA DI DIMISSIONI DA PARTE DI CUFFARO. Nel caso di dimissioni di cui al presente articolo, la lavoratrice o il lavoratore non sono tenuti al preavviso. Magistratura, perchè la magistratura non ha suggerito al Mastella di dimettersi da Ministro! Di PIETRO, hai fatto bene a scrivere la lettera al Presidente del Consiglio.Le cause di dimissioni e di espulsione dal corso sono quelle previste dall'art.
Ministro, ho letto la lettera che ha inviato ai vari Ministri e sono pienamente d'accordo con quanto da lei scritto, speravo e spero che certe cose avvengano da sole, in automatico, ma pultroppo in Italia sembra che tutto sia lecito e permesso, anche il fatto che molte Autorità politiche vadano contro Costituzione e contro legge.Le cause di dimissioni e di espulsione dal corso sono quelle previste dall'art.
La richiesta di dimissioni presentata dalla lavoratrice, durante il periodo di gravidanza, e dalla lavoratrice o dal lavoratore durante il primo anno di vita del bambino o nel primo anno di accoglienza del minore adottato o in affidamento, deve essere convalidata dal servizio ispettivo del Ministero del lavoro, competente per territorio. L'astensione dal lavoro di cui alla lettera a) del comma 2 è disposta dal servizio ispettivo del Ministero del lavoro, secondo le risultanze dell'accertamento medico ivi previsto.